La scultura organica di Henrique Oliveira


L'installazione aggrovigliata del brasiliano Henrique Oliveira si chiama "Baitogogo" ed è stata ospitata fino al 9 settembre 2013 a Palais de Tokyo, a Parigi in occasione di "Nouvelles Vague del Palais de Tokyo" che ha visto 53 artisti protagonisti di mostre ed eventi in diversi luoghi della città.




Ma cerchiamo di indagare e scoprire qualcosa in più partendo dal significato di quest'opera affascinante, che sembra essere sospesa tra l'arte e la natura. "Baitogogo" letteralmente significa "Confinato", ed è il nome di un uomo che secondo una leggenda di origine indigena rimase rinchiuso nel regno dell’infanzia. Ma sembra che la sua leggenda abbia una doppia natura e coincida anche con quella di colui che favorì il disordine naturale seppellendo la moglie nella terra senza poi ricoprirla d’acqua. Il figlio, narra la leggenda, si trasformò in un bellissimo uccello, fece crescere un albero sulla spalla di Baitogogo, dalla progressiva scomparsa di questo albero si generò l’acqua dei fiumi e l’ordine fu ripristinato.



L'opera appare straordinaria e dirompente e riesce a trasmettere una forte energia primordiale, capace di annientare le costruzioni e le travi architettoniche, di assorbirle e farle divenire parte della natura. L'artista brasiliano è noto in tutto il mondo per le sue opere eco e al contempo emozionali, che con il loro appeal conquistano al primo sguardo. Voi cosa ne dite?